Dominio, Spettacolo e… Sconfitta!

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Notte fonda. Di pareggio in pareggio è arrivata anche la sconfitta. Sul tabellone del Renzo Barbera alla fine leggi 2-1 per il Palermo, una vittoria che per tre buoni quarti di gara sembrava saldamente nelle mani dei Milan. Un tonfo incredibile che rischia di estromettere con molto anticipo dai giochi di campionato la squadra di Ancelotti. I rossoneri dominano infatti i rosanero con una prestazione a tratti strepitosa, fermata da due traverse e due salvataggi sulla linea. Inutile il capolavoro di Seedorf, annullato dalla caparbietà dei siciliani che agguantano il pari nella ripresa con Diana, ma dopo un controllo di Amauri che stoppa con un braccio in area (con Farina a due passi), e una punizione di Miccoli al 93′; due gol che sono figli però di disattenzioni e stanchezza. Ma l’ennesimo passo falso del Milan conferma un limite ormai conclamato: i rossoneri non sanno pù chiudere le partite, facendosi raggiungere, e in questo caso superare, con la vittoria in pugno.

Con Kalac in porta, dopo il forfait di Dida, e Emerson a centrocampo al posto di Ambrosini, il primo tempo è un monologo rossonero, qua e là interrotti dalle giocate del Palermo, poco propenso al pressing. Sono sufficienti le cifre per dare un senso alla prestazione dei rossoneri che concludono la prima frazione con un 66% di possesso palla. Ottimo l’approccio alla gara, frutto di un gioco molto ragionato e autorevole fatto di numeri d’alta scuola che imbambolano il Palermo. Tutto funziona, tutto quadra. In difesa non passa uno spillo, sulle linee esterne Oddo e Jankulovski coprono e rilanciano l’azione. Poi ci si mettono le menti pensanti a scrivere il meglio. E bastano solo dieci minuti al Milan per passare in vantaggio. Strepitosa l’azione che porta al gol: uno scambio Gilardino-Kakà- Seedorf, con l’olandese che trova il varco giusto e con un tocco elegante di esterno destro batte Fontana.

Ci vogliono 20′ per rivedere in campo il Palermo. La squadra guadagna metri e incide di più in attacco, ma la difesa del Milan si chiude bene, permettendo al centrocampo di ripartire in velocità e con scambi di prima. Da sottolineare il lavoro di Emerson, garanzia pura. Da lì non si passa. Ancora di più la prestazione di Gilardino che dà una mano ai centrcampisti e rilancia la manovra duettando splendidamente con Seedorf e Kakà. Il Palermo è poco aggressivo e non attacca il portatore di palla, balbettando sia in mezzo che sulle corsie esterne. Servono miracoli. L’unico in grado di usare la bacchetta è Miccoli. Sua la punizione che impegna Kalac, suo il guizzo dirompente in area, con portiere dribblato e tocco in mezzo all’area dove però non c’è nessuno. A dare più pesantezza al vantaggio ci pensa ancora Seedorf con una traversa graffiata, dopo l’ennesimo scambio con Gilardino e Kakà.

Arriva la ripresa e ti aspetti il Palermo con la lama fra i denti. Ma il Milan ha il pregio di non cambiare nulla rispetto al primo tempo. Seedorf conferma la sua serata di grazie al 3′ con un collo esterno destro in diagonale da posizione decentrata, su cui ci mette l’anima Fontana. I rosanero, quasi incapaci di giocarsela, subiscono la coralità dei rossoneri che hanno in Seedorf e Kakà solisti straordinari; capaci con scambi veloci di tagliare in due la difesa siciliana e sfiorare il 2-0. Dopo 16 minuti Colantuono fa un doppio cambio: Cavani e Jankovic per Caserta e Bresciano. Col tridente e più benzina il Palermo acquista più vivacità.

Ma è il Milan a colpire ancora la traversa. Questa volta con Pirlo. E poi a mancare il raddoppio, prima grazie a Simplicio che salva sulla linea il colpo di testa di Nesta, poi con Seedorf che spreca malamente a lato con la porta spalancata. Errori che si pagano, anche perché, poco dopo, Diana spazza la sua porta dal tocco di Kakà. Errori che pesano. Amauri, infatti, stoppa con il braccio sinistro e trova il varco giusto per Diana che in scivolata agguanta il pareggio. E allora dentro Inzaghi e Brocchi, fuori Gilardino ed Emerson. Il possesso di palla è costante, ma sono preoccupanti le accelerazioni del Palermo che ci crede e ci mette cuore. Fino al fallo di Pirlo, segnato dalla stanchezza, su Diana. E l’errore di Kalac sulla punizione vincente del gigantesco Miccoli.

PALERMO-MILAN 2-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Seedorf (M) al 10’p.t.; Diana (P) al 28′ s.t., Miccoli (P) al 48′ s.t.
PALERMO (4-3-1-2): Fontana; Diana, Zaccardo, Barzagli, Cassani (Rinaudo dal 29′ s.t.); Migliaccio, Simplicio, Caserta (Jankovic dal 16′ s.t.); Bresciano (Cavani dal 16′ s.t.); Miccoli, Amauri. (1 Agliardi, 4 Gio. Tedesco, 14 Guana, 19 Brienza). All.: Colantuono.
MILAN (4-3-2-1): Kalac; Oddo, Nesta, Kaladze, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Emerson (Brocchi dal 31′ s.t.); Kakà, Seedorf; Gilardino (F. Inzaghi dal 31′ s.t.). (29 Fiori, 2 Cafu, 17 Simic, 19 Favalli, 20 Gourcuff). All. Ancelotti.
Arbitro: Farina di Novi Ligure.
NOTE – Spettatori: 30.761, per un incasso di 629.741,92. Ammoniti: Emerson, Simplicio per gioco falloso e Miccoli per comportamento non regolamentare. Angoli: 12-4 per il Milan. Recupero: 2′ e 3′.
Dominio, Spettacolo e… Sconfitta!ultima modifica: 2007-09-27T10:00:49+02:00da m4nt0
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Un pensiero su “Dominio, Spettacolo e… Sconfitta!

  1. é la stessa situazione dell’anno scorso…milan sfigato…pali e traverse a gogo,pareggi e sconfitte immeritate…..speriamo sia di buon auspicio per il finale.
    Cmq nel bene o nel male questi mesi iniziali sono stati gestiti male…da ronaldo a gilardino/inzaghi che non capisco perchè non possano giocare assieme almeno quando si deve recuperare.
    Sembra strano ma pato sarà la nostra salvezza…giovane,forte e senza problemi fisici…chi lo avrebbe mai detto

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