Così non va!

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Va bene la Champions League, ma fino a un certo punto. L’eccessivo turnover così massiccio, dopo sole tre giornate di campionato, è apparso forse un po’ azzardato. E il sofferto pareggio di Siena conferma che l’attrazione nei confronti del prestigioso torneo rischia di condizionare il campionato del Milan, confermando quanto sia difficile puntare su campionato e Coppa. Ma evidenziando senza pietà che qualcosa non ha funzionato nel mercato rossonero.

Carlo Ancelotti non si nasconde. “Il gol di Seedorf sarebbe stato un premio eccessivo perché non abbiamo fatto una buona gara”, è stata la prima ammissione del tecnico. Quindi l’analisi della gara e la decisione di rinunciare a elementi decisivi: “Abbiamo iniziato bene la partita, costruendo due grandi occasioni. Poi la partita si è complicata, abbiamo giocato con lentezza e siamo andati sotto. La partita è stata preparata con le difficoltà delle assenze dei nazionali, ma per noi non è una novità. Dobbiamo comunque fare meglio come spirito di squadra”.

La disamina sul gol di Maccarone non ammette repliche. Prima l’autocritica, dove non è mancata la bacchettata su Dida. “Ha fatto un errore abbastanza evidente”, ha riconosciuto l’allenatore del Milan. Poi la critica: “Come l’ha fatto il guardalinee (Niccolai, ndr), non segnalando il fuorigioco di Maccarone”. Ma con una sintesi finale: “E’ stato un concorso di colpa”.

Ma a tornare ancora alla ribalta è l’asfittico attacco; a un Gilardino che non segna più e alle prese con un’involuzione apparentemente senza via d’uscita, a un Inzaghi che non può sempre risolvere i problemi del Milan: “Oggi avevamo Pippo in panchina, pronto all’evenienza – ha affermato Ancelotti -. Avevamo Kakà fuori che può fare l’attaccante. Ci auguriamo di recuperare Ronaldo prima possibile”. E guai a parlargli di Ronaldinho e di altri fenomeni: gli attaccanti che ha, dice, “bastano e avanzano”.

‘Ogni partita fa storia a sè: questa l’abbiamo preparata con molte difficoltà per via degli impegni delle varie Nazionali. Abbiamo iniziato bene la gara, costruendo due occasioni importanti. Poi però abbiamo giocato con lentezza contro una difesa ben piazzata e determinata e sono nate le difficoltà’.

‘Le prestazioni individuali sono state positive, non abbiamo giocato bene come squadra. Siamo stati poco coordinati, ci siamo allungati troppo e ciò non ci ha permesso di dare ritmo al gioco. La gara si è complicata dopo un buon inizio, abbiamo fatto fatica a costruire. Poi, nel finale, è arrivata una reazione di carattere e questo è positivo’.

‘Inserendo la seconda punta non è cambiato molto, loro si sono difesi in 11 uomini, si sono chiusi molto e questi ha reso tutto più difficile. Il loro gol? Queste gare sono determinate anche dagli episodi, fossimo passati in vantaggio noi sarebbe stato tutto più agevole, avremmo potuto sfruttare il contropiede, come hanno potuto fare loro’.

‘Adesso pensiamo a martedì. Non c’è da voltare pagina, questa squadra è affidabile anche nel momento in cui non gioca bene. Non abbiamo paura a dire che abbiamo giocato sotto tono, ma contro il Benfica sarà tutta un’altra storia’.

ADRIANO GALLIANI

‘C’è poco da commentare, questo pareggio ci sta, va bene così. Quando la squadra rientra di 11 elementi solo all’ultimo allenamento è normale che accada. Con i Nazionali italiani che tornano alle sei del mattino di giovedì, il pomeriggio il brasiliano, come gli altri nazionali, diventa difficile fare più di così. Il calendario poi ha voluto giocassimo il sabato alle 18:00. E’ giusto recriminare per qualche episodio, il loro gol in fuorigioco, la traversa di Seedorf, qualche rimpianto c’è. Voglia di Europa? Sempre!’.

Così non va!ultima modifica: 2007-09-16T10:14:31+02:00da m4nt0
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