Niente ricorso

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Carlo Ancelotti non ha dubbi: “E’ una cosa grave quella che è successo a Dida; un tifoso non può entrare in campo”. Il tecnico rossonero è concentrato sulla sconfitta del suo Milan maturata dal campo, più che sull’uscito in barella di Dida in seguito al “buffetto” dato da un tifoso a Dida. Il portiere, dopo una breve rincorsa, è crollato a terra. “Non avevo visto cosa era successo – ha detto Ancelotti -; ora vedrò come sta”.

Scuro in volto; poco propenso al dialogo, Ancelotti ha parlato di “un momento in cui le cose non girano” e ha analizzato la sconfitta puntando soprattutto il dito indice sul meteo che non ha di certo favorito la prestazione delle due squadre: “Il campo qui a Glasgow è perfetto, ma con la pioggia il pallone non si poteva controllare. Noi abbiamo commesso errori, loro hanno messo la partita sul piano fisico, come volevano”.

‘Siamo rammaricati, penso che la squadra non meritasse la sconfitta. E’ stata una partita difficile, su un campo scivoloso che non permetteva di giocare palla a terra. Ne è nata una gara combattuta, dove noi abbiamo ribattuto colpo su colpo. Abbiamo giocato bene, compatti, abbiamo tenuto bene il campo. Peccato aver perso, il pareggio sarebbe stato senza dubbio più giusto’

‘Dal punto di vista tattico io sono soddisfatto, è stata una buona partita. Abbiamo giocato con attenzione, applicazione, decisione. Non abbiamo sviluppato la qualità del gioco perchè non c’era la possibilità. Loro sono più alti e si sono fatti valere di più sul gioco aereo. Questo risultato mi lascia parecchia amarezza perchè non è meritato. Quando si pareggia contro il Catania perchè si gioca male è giusto, ma stasera non è andata così. Abbiamo lavorato bene e io non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori’.

‘Ci fanno gol troppo facilmente? Dobbiamo moltiplicare attenzione e applicazione. E’ difficile spiegare questo momento negativo, le cose non girano. Noi non dobbiamo smarrire le nostre qualità e le nostre caratteristiche. Dobbiamo intensificare l’attenzione, anche se oggi da questo punto di vista non ho nulla da ridire. Dobbiamo fare meglio sulle palle inattive’.

‘Lo Shakhtar ha dimostrato di essere in forma. Sarà dura. Ma è chiaro che per noi diventa indispensabile fare punti. Contro la formazione ucraina saranno due gare insidiose, soprattutto la prima. Ma dobbiamo vincerla, abbiamo la possibilità di farlo e la qualità per riuscirci’.

Poi arriva il deciso: “Non faremo ricorso”. Adriano Galliani lo sottolinea senza il minimo tentennamento. “Ho parlato con Berlusconi e con la dirigenza e abbiamo preso la decisione di non presentare ricorso. Siamo la squadra che rappresenterà l’Europa nel Mondiale per Club. Siamo la squadra campione d’Europa e così dobbiamo comportarci”. Ma Dida ha fatto un po’ la scena? “Il tifoso lo colpisce certamente, poi non so l’entità del colpo. Ma non è previsto che un tifoso colpisca un giocatore. Poi, più che non presentare ricorso non possiamo fare. Certo che questo signore poteva starsene tranquillo”.
Per la cronaca, alcuni poliziotti sono entrati nello spogliatoio per chiedere a Dida se voleva sporgere denuncia nei confronti del suo aggressore, tra l’altro dileguatosi tra la folla. Il portiere brasiliano ha declinato l’invito.

Niente ricorsoultima modifica: 2007-10-04T11:27:20+00:00da m4nt0
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