Tornare al Vertice

76b13100a62802b8a45654b5ece56f9f.jpgQueste le dichiarazioni rilasciate da Clarence Seedorf durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi presso il centro sportivo di Milanello.

Lo scorso anno hai fatto dieci gol col Milan, quest’anno due. Questo perchè interpreti un ruolo più da attaccante, centrocampista offensivo?
“Uno dei miei obiettivi era proprio quello di aumentare il mio numero di gol che di solito erano cinque o sei a stagione. La posizione in cui gioco mi ha permesso di far emergere le mie qualità e di segnare. Già nella scorsa stagione sono avanzato arrivando così a dieci e anche quest’anno contro il Parma il gol è arrivato perchè mi trovavo nell’area piccola.”

“Quando sono arrivato al Milan ho sposato un progetto, una filosofia di vita. Ho deciso di iniziare una nuova avventura e fino ad oggi mi sono trovato molto molto bene. Queste sono decisioni importanti che vanno pensate e prese in considerazione sul lungo termine.”

Cosa deve fare secondo te Gourcuff per imporsi nel Milan?
“Yoann lo stimo sia come persona che come calciatore. Lo scorso anno gli sono stato tanto vicino, quest’anno mi sono staccato un po’ perchè ritengo che un giocatore debba essere in grado di completare da solo la propria crescita. Bisogna comunque avere pazienza e anche lui  deve averne perchè è un calciatore valido per il Milan che per farà tante cose per il Milan. Noi abbiamo accettato Gourcuff come uno di noi, adesso però tocca a lui dimostrare la propria crescita.”

Cosa ne pensi della gestione arbitrale di Collina?
“Io non vedo il suo lavoro però stimo moltissimo Collina come uomo, è intelligente. Poi gli errori sono umani e tutti possono commetterli. Il Milan esce sempre più forte da queste situazioni perchè se si analizzano gli episodi uno ad uno anche noi abbiamo fatto del nostro. Generalmente, comunque, quando un giocatore compie errori gravi per una, due, tre volte alla fine finisce in panchina o in tribuna e credo debba essere così anche per gli arbitri. Giochiamo un calcio ad alti livelli e penso che i direttori di gara debbano essere all’altezza di queste gare di Serie A.”

Prevale più la rabbia per la beffa di Palermo o la soddisfazione per aver giocato la vostra miglior partita in campionato mercoledì?
“Entrambe. Soddisfazione non è comunque la parola adatta però abbiamo la consapevolezza di quello che abbiamo fatto. In noi c’è molta rabbia che ci servirà domenica per affrontare la partita perchè è ora di cominciare a far vedere il nostro gioco portando a casa i risultati.
Più che rabbia la nostra è comunque foga. Il Milan è molto elegante, è in grado di subire le proprie sconfitte e non torna mai indietro sui propri errori. Possiamo rifarci e andare avanti per fare bene. 

“Riguardo Gilardino, lui non ha problemi, noi ci aspettiamo sempre gol da parte sua. E’ comunque un giocatore completo, magari non farà 25 gol, ma quindici gol e dieci assist per i suoi compagni che sono comunque altrettanti gol in più per noi. Nel primo tempo a Palermo è stato ottimo, lui non scende in campo solo per segnare, vale esattamente quanto un qualsiasi altro giocatore che fa tanti gol e per la Nazionale Italiana è un giocatore importante. Invece di criticare le debolezze di un giocatore, bisognerebbe guardarne le qualità.”

Cosa pensi di Pato?
“Pato è un giocatore pronto per la prima squadra e se si dimostrerà più bravo dei concorrenti troverà il suo spazio, altrimenti no. In questa squadra ci sono stati pochi cambi perchè sta facendo bene, l’allenatore non è cieco e darà spazio a chi se lo merita. Anche Bonera lo scorso anno ha giocato tre mesi a livelli incredibili, titolare sin dall’inizio e ha fatto bene, come farà Gourcuff. Col tempo ognuno costruisce il proprio valore all’interno della squadra. I giocatori che comunque sono pronti e dimostrano di avere un livello da titolare entrano. La stessa cosa vale per i titolari, finchè faranno bene, giocheranno.”

Che risultato speri per per Roma-Inter?
Non saprei perchè quello che speravo per Roma-Fiorentina è arrivato, ma se noi non portiamo a casa punti non serve a nulla. Quello che il Milan adesso deve fare nelle prossime partite è cercare di tornare ad essere ai vertici della classifica il prima possibile.
Nel Milan ci sono tanti giocatori importanti che sono anche candidati per il Pallone d’Oro. Questa è una cosa che mi fa onore perchè significa che faccio parte di un gruppo da cui emergono individui importanti. Se poi un giorno capiterà anche a me, allora ringrazierò anche i miei compagni che mi hanno aiutato a raggiungere l’obiettivo.”

“Di questo Milan non cambierei nulla perchè a Palermo, risultato a parte, abbiamo fatto tutto molto bene. Solo in due episodi potevamo fare meglio, però di solito non si pagano questi errori in modo così caro come sta succedendo a noi. Vedo il Milan in un periodo di crescita e mi aggrappo a questo.”

Tornare al Verticeultima modifica: 2007-09-28T18:14:49+00:00da m4nt0
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