Fine dello Sciopero

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La curva Sud, attraverso un cominicato delle Brigate Rossonere, ha annunciato che da questa sera riprenderà a sostenere la squadra nella partita di San Siro contro il Parma:

Riguardo al nostro sciopero del tifo e ai motivi per il quale è stato attuato,vogliamo precisare che:

– La nostra non è stata una contestazione verso i giocatori, i quali sapevano perfettamente le ragioni del nostro sciopero, tantomeno verso la società. Si è trattato di una protesta contro il decreto Amato.

Tale decreto infatti calpesta i diritti indicati nell’Art. 21 della Costituzione Italiana, negando libertà di espressione e di
pensiero.

Chi ha voluto strumentalizzare il nostro sciopero pacifico, parlando di interessi inesistenti, nonché lanciando illazioni a sproposito, dovrebbe almeno dimostrare tutto questo, fornendo spiegazioni appropriate.
Sottolineamo che la nostra è stata una contestazione pacifica senza minacciare nessuno!

La Curva Sud dopo averne discusso internamente e con le persone a cui è mancato maggiormente il calore della Curva e l’apporto canoro, prendendo atto di ciò, comunica che dalla gara interna col Parma di sabato sera, riprenderà a cantare, ma ribadisce che:
rivogliamo i nostri tamburi, le nostre bandiere e i nostri megafoni per tornare a colorare la curva. 

Siamo la mente pensante delle coreografie, siamo il dodicesimo giocatore in campo, siamo quelli che seguono ovunque e sempre. Quando la squadra vince e va bene ma anche quando questa va male e lo stadio è semideserto.

Siamo quelli che riempiono una curva anche in una partita di Coppa Italia, quelli che fanno sacrifici economici per andare in trasferta e che non fanno mai mancare il loro apporto. Vogliamo riportare il folklore in curva e tornare a tifare come abbiamo sempre fatto, tuttavia, se questo è il calcio che volete,

QUESTO E’ IL CALCIO CHE AVRETE, IN SILENZIO.

Fine dello Scioperoultima modifica: 2007-09-22T12:25:00+00:00da m4nt0
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5 pensieri su “Fine dello Sciopero

  1. ART. 21 C.I.: si parla di liberta’ di espressione e di pensiero… caro amico della curva sud, io da “malato di Milan” e tuttora sano di mente, attendo con poche speranze il momento adatto per tornare a san siro, portare per la prima volta mio figlio di 4 anni allo stadio, osservare i suoi occhi accesi e stupiti nel vedere il piu’ bell’impianto del mondo “ribollire” di gioia dei tifosi ad ogni gol del Milan; ho voglia di vedere nuovamente coreografie magnifiche e di sentire canti da far accaponar la pelle …. si, ma in stile-Liverpool; infatti ho avuto la fortuna di essere presente sia ad Istambul sia ad Atene; ti parlo di fortuna perche’ in entrambe le partite, a prescindere dal risultato finale, lo spettacolo dato dai tifosi inglesi e’ stato indescrivibile e non so se potro’ godermelo nuovamente… cori cantati all’unisono che ti “sollevavano” da terra, sciarpate che davano un colpo d’occhio uniforme… il tutto senza bisogno di megafoni, con emeriti sconosciuti che mi urlavano cosa e quando cantare, e senza striscioni che mi passavano dalle mani con scritte che non rispecchiavano il mio pensiero; caro amico della curva sud, ho 38 anni, da 30 frequento gli stadi e l’unico cazzotto in faccia allo stadio l’ho preso davanti alla mia ragazza, a san siro e in curva sud, da un ragazzo che si spacciava (o forse spacciava solo) milanista; si faceva forza col suo gruppetto di amici, carichi di chissa’ quale sostanza chimica, di cui avevano abusato al punto tale che, per loro, la mia sciarpa rossonera rappresentava una sciarpa del real madrid (la partita era milan-real con risultato finale 1-0 gol si sheva)! il popolo milanista aveva festeggiato, io no.
    ok, e’ andata, ma ora basta… o si cambia radicalmente oppure io a san siro non ci mettero’ piu’ piede!

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