Cosa significa Ultras?

e0a68f5e9b426857c3b86e5cb88f3b7c.jpgInteressanti le riflessioni di Carlo Nesti sul mondo Ultras Rossonero in questo particolare periodo. Ve le ripropongo qui di seguito. 

Il Milan va a giocare la finale di Supercoppa a Montecarlo, e subisce la contestazione della curva sud di San Siro, trasferitasi nel Principato. I fischi ironici contro Dida e Gilardino, che partono dallo stesso settore, prevalgono, quasi sempre, sugli applausi. Attenzione: stiamo parlando del Milan, e cioè di una squadra che vive un momento d’oro, batte il Liverpool, batte il Siviglia, entusiasma contro il Benfica.

Domanda: dove sta l’errore? Il guaio è che chi dice “errore” vive su Marte, e non sulla Terra. Quanto sta accadendo al Milan, e cioè la spaccatura fra un settore dei tifosi e la società, in un periodo di “vacche grasse”, è solo la conferma di un fenomeno. Il mondo ultras, che era nato per incitare, in modo organico, le proprie squadre, non appartiene più alla logica del calcio, ma a quella del potere.

Le curve, o porzioni delle curve, sono “sette”, tutt’altro che segrete, che hanno conservato il richiamo ai colori di un club, ma per la quali il “controllo del territorio” viene prima del risultato della squadra. Puoi anche essere Galliani, e cioè l’artefice delle vittorie del Milan, ma non ce ne frega niente. Ci ostacoli nella gestione dei biglietti per Istanbul, e noi ti dichiariamo guerra.

Lo sfogo di Maldini, che era in tribuna per Milan-Benfica, e si è reso conto di quanto sta accadendo, è legittimo. Ricordo cosa fu San Siro, negli anni Sessanta, nella finale di ritorno della Coppa Intercontinentale con l’Estudiantes. Ricordo cosa fu il Meazza trasportato a Barcellona, negli anni Ottanta, nella finale della Coppa dei Campioni contro la Steaua Bucarest. Uno per tutti. Tutti per uno.

Ora non è così, perché la convenienza economica si è insinuata anche fra gli ultras: in secondo piano i sentimenti, e in primo piano i soldi. Quei tifosi non accettano il dialogo con nessuno, nemmeno con chi spende miliardi per regalare loro successi. Ma a chi interessa la vittoria del Milan, se il rischio è perdere vecchi privilegi? Una setta “satanica”, dove il “Diavolo”, inteso come simbolo, resta molto sullo sfondo.

Cosa significa Ultras?ultima modifica: 2007-09-21T12:08:42+00:00da m4nt0
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5 pensieri su “Cosa significa Ultras?

  1. ha ragione maldini, è facile dire di avere il milan nel cuore, bisogna anche saperlo dimostrare, certe persone che si definiscono più tifosi di altri solo perchè vanno allo stadio e poi si compartano in certi modi non meritano di essere definiti tifosi del milan… il milan è una grande società ma con dei piccoli tifosi, irriconescenti e presuntuosi…
    Comunque Forza Milan e grazie per le soddisfazioni che ci dai continuamente.

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