Grazie al Milan…

Il Siviglia si è allenato alle 20.30 di ieri. Il morale sembra quello giusto, ma è sensazione comune che possa trattarsi di una reazione psicologica. L’allenatore Juande Ramos ritiene che è solo questione di gruppo: quel collettivo che pur senza grandi nomi ha fatto grande il Siviglia. La conferenza stampa del tecnico spagnolo ruota inevitabilmente attorno al nome di Antonio Puerta. La sua morte pesa come un macigno; il dolore va oltre ogni cosa. “Dobbiamo andare avanti anche se il cuore fa male”, esordisce.

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Resta da capire quanta voglia ci sia di giocare. “Non posso sapere cosa passa nelle teste dei miei ragazzi – afferma -, devo lavorare più sul morale che sulla formazione da schierare. Dovrò capire lo stato d’animo di ciascun giocatore, capirne le motivazioni”. Vigilia durissima, anche se la seduta nasconde le tensioni con una serie di esercizi in cui i giocatori del Siviglia sembrano divertirsi.

Dice Ramos: “Dobbiamo partire dal concetto che giocheremo per mantenere viva la memoria di Antonio. Lui è con noi e con noi rimarrà sempre. Devo sottolineare comunque che i giocatori si sono dimostrati disponibili, che non hanno mai messo in dubbio la loro volontà di scendere in campo. Il Milan poi ci darà una mano, collaborerà con noi affinché la partita possa svolgersi nel migliore dei modi. Ringrazio ancora Ancelotti e la sua squadra per esserci stati così vicini”

Entrando nel vivo della sfida ricorda che la squadra non ha potuto allenarsi come avrebbe voluto, senza dimenticare che lunedì il Siviglia dovrà tornare ad Atene per giocarsi l’ingresso in Champions League contro l’Aek di Atene: “Un obiettivo fondamentale per noi, nel ricordo di Antonio”.

Sul Milan solo elogi: “Batterlo è difficile, ha qualità e fantasia. Quello che mi impressiona del Milan è che può dominare il gioco in una partita sia controllando la palla, sia giocando in contropiede. Il Milan ha una quantità incredibile di soluzioni a disposizione. Abbiamo di fronte un grande rivale, ma siamo pronti ad affrontarlo, potete giurarci”.

E quando un giornalista italiano gli chiede quale sia il ricordo di Puerta che si porterà per sempre dietro risponde: “Non dimenticherò mai la sfida contro il Barcellona, proprio un anno fa qui a Montecarlo nella Supercoppa. Vincevamo 3-0 e nei minuti finali Antonio volò sulla fascia, superò cinque giocatori del Barça e solo una grande parata di Valdes gli tolse la soddisfazione del gol. E poi la città di Siviglia al nostro ritorno da Atene: tutta ai suoi piedi”. Emozioni incancellabili.

Grazie al Milan…ultima modifica: 2007-08-31T11:36:07+00:00da m4nt0
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