Un Buon Milan

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Serata di festa per il Betis e la sua tifoseria, serata di lavoro e preparazione per il Milan. Dopo una giornata di doppio allenamento, il Milan concentra il suo blitz andaluso su un buon primo tempo. Le circostanze della partita e l’episodio del rigore in apertura di ripresa portano il risultato a favore della formazione andalusa, ma la sensazione complessiva lasciata dal Milan di Siviglia, soprattutto in relazione al primo tempo, è positiva. La squadra entra nella stagione con il suo passo e lascia intravvedere ampi margini di miglioramento sia sul piano dei colpi dei singoli che dell’intensità.

Allo Stadio Manuel Ruiz de Lopera è festa grande prima dell’inizio della partita. Lo speaker ufficiale del Centenario “Betico” chiama a gran voce, tra l’entusiasmo del pubblico, i giocatori più importanti della storia del club andaluso. La dirigenza padrona di casa segue con piacere in Tribuna d’onore le evoluzioni e le presentazioni sul campo, davanti al tutto esaurito dello stadio. Così come un anno fa il Milan aveva preso parte al Trofeo Teresa Herrera di La Coruna nell’ambito degli accordi presi precedentemente con il Deportivo per la cessione del difensore argentino Fabricio Coloccini, così oggi i Campioni d’Europa onorano l’impegno contrattuale assunto un anno fa in occasione del passaggio di Ricardo Oliveira al Milan. Per un curioso intreccio del destino del calcio, fra l’altro, il Betis ha scelto un anno fa di rimpiazzare proprio Oliveira con Sobis acquistato dall’Internacional Porto Alegre. Chi è diventato titolare nell’Inter di Porto Alegre dopo la partenza di Sobis? Alexandre Pato, giusto a chiudere il cerchio. A favore del Milan si augurano i tifosi rossoneri che già sognano le evoluzioni del cerbiatto gaucho fin dai primi di gennaio.

Nel primo tempo della partita fra Betis e Milan è la squadra biancoverde, sulle ali dell’entusiasmo, a partire forte. Ma dopo i primi cinque minuti, prende consistenza e assume sempre maggiore spessore la manovra rossonera. Pirlo propone a più riprese, Seedorf è sempre in movimento e viene praticamente sempre servito, Oddo e Jankulovski assecondano al meglio il gioco offensivo sulle fasce. Gli unici problemi, non per sua volontà, li ha Kakà, marcato praticamente a uomo e oggetto di qualche scorrettezza di troppo. Di tutto il gioco del Milan a trarre beneficio è Alberto Gilardino, apparso fin dall’inizio veloce e intraprendente. Fra la prima occasione di Seedorf e l’ultima di Ambrosini, nel primo tempo, tutte le altre occasioni sono sue. L’intesa fra Gila e Kakà è buona e sul conto di Alberto c’è anche un gol annullato per fuorigioco. Le conclusioni del Betis sono state invece soprattutto dalla distanza. Si va comunque al riposo sullo 0-0.

All’inizio della ripresa nemmeno il tempo di metabolizzare il triplice innesto in difesa (Storari-Cafu-Serginho per Dida-Oddo-Jankulovski) che si apre improvvisamente un corridoio a favore di Sobis, dopo che per tutto il primo tempo Nesta e Kaladze erano stati pressochè invalicabili. Sull’uscita Storari commette fallo suscitando qualche protesta di Nesta ma inducendo l’arbitro ad assegnare la massima punizione. Mark Gonzalez trasforma. L’ambiente del Betis tiene molto a questa affermazione e il gioco diventa un po’ più duro. Pur senza il controllo della partita e la sensazione di padronanza della prima frazione, i rossoneri costruiscono comunque ancora un paio di occasioni con Gilardino e colpiscono la parte alta della traversa con una punizione di Seedorf. Bene nella ripresa, Serginho, schierato quarto di difesa a sinistra ma a suo agio anche nella fase offensiva, giocatore che nella scorsa stagione i rossoneri non hanno di fatto mai avuto. In definitiva sembrava che il Milan potesse segnare da un momento all’altro ma un episodio ha favorito il Betis in un momento qualunque della partita. Sembra una giustificazione da partita ufficiale, in realtà è quello che è accaduto in questa amichevole di avvicinamento ai prossimi impegni importanti di questa stagione estiva. Anche nell’estate 2003 post-Manchester, dove il Milan sul piano della condizione e dello smalto sembrava anche più indietro rispetto a questo dell’estate 2007 post-Atene, non arrivarono successi ininfluenti nel corso del mese di agosto. Poi però i rossoneri batterono Porto e Ancona conquistando la Super Coppa Europa ed entrando bene nell’atmosfera del campionato che poi avrebbero vinto. Subito dopo la fine della partita, il ritorno in Italia. 

BETIS-MILAN 1-0

Marcatore: M.Gonzalez su rigore al 2′ s.t.

BETIS SIVIGLIA: Ricardo; Ilic, Juanito, Nano, Babic (dal 79′ Vega); Rivera, Juande (85′ M.Angel); Odonkor (87′ Maldonado), Sobis (73′ Capi), M.Gonzalez (62′ Caffa); Pavone (67′ Fernando). All.Cuper

MILAN: Dida (dal 46′ Storari); Oddo (46′ Cafu), Nesta, Kaladze, Jankulovski (46′ Serginho); Gattuso, Pirlo (65′ Gourcuff), Ambrosini (65′ Brocchi); Seedorf, Kakà; Gilardino (82′ Aubameyang). All.Ancelotti

ARBITRO: Perez Lasa.

Un Buon Milanultima modifica: 2007-08-10T00:35:16+00:00da m4nt0
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