Gila Avanti Tutta!

ac558533847553397ea986966be4183f.jpgL’attaccante del Milan Alberto Gilardino, dopo una stagione con molti alti e bassi nella quale ha ricevuto anche diverse critiche, spera che quella che sta per iniziare sia una stagione di svolta per la sua carriera. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Milan Channel e riportate dal sito ufficiale rossonero:

In allenamento Alberto Gilardino si è mostrato già pimpante: “Sto decisamente bene. In questo periodo sto lavorando molto bene, non ho partecipato alla trasferta di Mosca, sono stato qui ad allenarmi con i preparatori: il ginocchio risponde bene, stamattina abbiamo fatto dei test importanti, sono i primi e sono soddisfatto. Abbiamo ancora parecchio tempo per poter lavorare e migliorare su tante cose ma sono già a buon punto: sono contento”.

E’ d’accordo Alberto Gilardino con chi lo sprona a tornare ad osare di più, come faceva quando giocava nel Parma?: “In questi due anni in rossonero a volte, forse, ho dato questa sensazione: in alcune occasioni non osavo come magari avevo fatto a Parma. Quando sono arrivato al Milan sono cambiate parecchie cose però, è vero, devo ritrovare quell’istinto che ho sempre avuto, quell’istinto che mi faceva fare bene durante le partite. Sto bene, quest’anno ho una gran voglia di dimostrare, di fare gol e spero che sia una grande stagione”.    

Le discussioni sul suo rendimento in rossonero hanno reso Alberto Gilardino più “cattivo”?: “Si matura, ho già un’età importante e determinate cose riesco ad assimilarle. Sono sette anni che gioco in Serie A, ho vissuto parecchi episodi però sono sempre riuscito a superarli con grande forza di carattere. In questi due anni al Milan mi sono costruito anche caratterialmente, è importante continuare a fare bene sul campo, le risposte più importanti si danno lì e per noi attaccanti il gol è la risposta più importante”.

Dopo le partenze dal campionato italiano di attaccanti di valore come Toni, Bianchi, Lucarelli, Rossi… Alberto Gilardino si sente un po’ più responsabilizzato visto che capeggia la stirpe di attaccanti che giocano in Italia: “Meno male che io sono ancora qua, in una grande società come il Milan. Sono stato bravo e fortunato due anni fa a dare al Milan con le mie prestazioni le motivazioni per investire su di me. Evidentemente, in questo momento, fatta eccezione di due, tre squadre, in Italia non si possono permettere più questi grandi giocatori e quindi, ripeto, sono stato bravo a fare delle belle stagioni a Parma, a farmi vedere dal Milan per arrivare poi all’acquisto da parte di questa grande società. Sono contento di essere in questa squadra, di giocare in Italia perché ritengo il nostro uno dei campionati più belli, quest’anno ancora di più perché ci sono squadre importanti”.

Oggi Alexandre Pato ha fatto il suo debutto a Milanello. Il talento brasiliano ha soltanto 17 anni, per un attaccante giovane quali sono i timori quando si entra in uno spogliatoio importante come quello rossonero: “Pato non deve avere nessun  timore. L’ho visto in televisione, ha grandissima qualità, bisogna lasciarlo lavorare con grande tranquillità, senza mettergli nessuna pressione. E’ un grande giocatore e in questo ambiente potrà diventare ancora più grande”.

Alberto Gilardino ha un obiettivo personale per la stagione 2007/2008? “Mio e per tutta la squadra, la Supercoppa Europea e la Coppa Intercontinentale, senza dimenticare campionato, Champions League e Coppa Italia. Sono tutti obiettivi importanti ma credo che i primi due rappresentino quelli fondamentali”.

Gila Avanti Tutta!ultima modifica: 2007-08-07T20:15:39+00:00da m4nt0
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